American Curl: il gatto con le orecchie a virgola!

È una razza nata dal desiderio dell’uomo di “creare” gatti dotati di caratteristiche esclusive, curiose, magari divertenti: come queste piccole orecchie.

Infatti, quello che cattura l’attenzione al primo sguardo sono, ovviamente, le sue anomale orecchie a ricciolo, piegate all’indietro, che gli conferiscono un aspetto singolare e simpaticissimo.

Se un giorno del 1981 una micina nera dalle buffe orecchie piegate all’indietro, di nome Shulamit, non fosse stata notata da Grace Ruga, non si sarebbe mai iniziata la selezione che ha portato questi mici nel mondo dei gatti di razza.

Shulamit ebbe quattro micini, due dei quali ereditarono le orecchie della mamma.

  • Fu a quel punto che si decise di avviare un serio programma di selezione per cercare di isolare il gene portatore di quel simpatico “difetto”.
  • Dopo qualche anno si arrivò ad avere intere cucciolate con le orecchie curi cioè “a ricciolo”, in inglese.

Nel 1985 la razza è stata riconosciuta dalla TICA, dieci anni dopo dalla CFA nelle due varianti a pelo raso e semilungo.

Inutile dire che sono le orecchie larghe e aperte alla base che si incurvano all’indietro con un arco regolare l’attrattiva della razza. Il grado di incurvatura varia da un minimo di 90° a un massimo di 180°.

 

A questo link trovi un altro articolo sull’American Curl

 

Fonte: Amici di Casa, novembre 2017




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Sara & Simone

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