Maine Coon, come prendersi cura di questo gatto!

Questa razza è particolarmente robusta e “rustica” e non necessita di attenzioni speciali, è sufficiente un’alimentazione sana e proporzionata alla sua stazza.

Anche il mantello, a differenza di altre razze a pelo lungo, è facile da gestire: basta spazzolarlo una o due volte alla settimana affinché si mantenga liscio e ordinato.

Penserà poi il micio stesso alla tolettatura quotidiana. Inoltre, il Maine Coon ama l’acqua, pertanto si può lavarlo purché dopo il bagno gli si asciughi con cura il folto pelo che è comunque in parte impermeabile.

  • Malgrado sia un micione di indole forte, è importate prestare attenzione all’allevamento di origine in quanto anche questa razza può manifestare alcune malattie genetiche come la displasia dell’anca, l’artrosi precoce, il rene policistico (PKD) o la malattia del cuore (HCM).

Non esistono cure per il PKD o la HCM ma, in presenza di sintomi sospetti (insufficienza renale nel primo caso e difficoltà respiratorie nel secondo), è bene portare l’animale dal veterinario per, eventualmente, iniziare trattamenti contro i sintomi della malattia.

 

Fonte: tratto da un bellissimo articolo di Claudia Fachinetti su “L’Arca di Noè”, dicembre 2017




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Sara & Simone

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