Un amico a quattro zampe di nome gatto? Ecco come sceglierlo…

Se desideriamo la compagnia di un gatto, si può prendere in considerazione la possibilità di adottarne uno offerto da una persona amica oppure di cercarlo in un gattile per randagi o, ancora, di acquistare un esemplare di razza.

In quest’ultimo caso, ci si rivolgerà a un allevatore oppure a un negozio specializzato.

Per conoscere meglio le razze e individuare quella più idonea alle proprie caratteristiche, ci si può recare a una mostra felina dove si avrà anche modo di incontrare e ricevere consigli dagli stessi allevatori.

L’importante è, comunque, affidarsi sempre a persone di provata serietà professionale e richiedere sempre un certificato che riporti l’elenco e le date delle vaccinazioni e dei trattamenti antielmintici (contro i vermi) eseguiti.

Cucciolo o adulto? Maschio o femmina?

È buona norma, dopo l’acquisto, recarsi dal veterinario per una visita di controllo. Per quel che riguarda l’età, di solito si acquistano cuccioli di pochi mesi (minimo due) ma talvolta si può trovare anche un gatto adulto, che per qualche motivo l’allevatore non ritiene utile tenere ai fini della riproduzione o della partecipazione a mostre.

  • Naturalmente l’animale adulto non avrà tutte le esigenze del cucciolo, dunque in alcuni casi rappresenterà la scelta migliore. Riguardo al sesso, qualora si decida di far castrare il maschio o sterilizzare la femmina, la scelta potrà essere indifferente; ma volendo mantenere l’animale fertile si tenga presente che la femmina è in genere più pulita, docile e affettuosa del maschio.

Sappiate che la gatta avrà ripetuti calori durante la primavera, o in alcuni casi anche per tutto l’anno. Il maschio è invece più autonomo, ma tende ad allontanarsi da casa e a lottare per proteggere il suo territorio.

Un arrivo imprevisto

Portare a casa un gattino raccolto in strada è un evento sicuramente eccitante sia per i bimbi sia per gli adulti. Per prima cosa sarà utile osservare attentamente tutto il corpo del micino per vedere se presenta chiazze senza pelo, secrezioni dagli occhi, dal naso o dalle orecchie e altri segni: in questo caso (ma è consigliabile farlo comunque) ci si rivolgerà subito al veterinario.

Spesso infatti i gatti abbandonati sono deperiti e, quindi, più soggetti di altri a determinate malattie, come micosi e parassitosi.

Ricordate poi che, in mancanza della madre del gattino, dovrete supplire voi ad alcune sue necessità.

 

Fonte: tratto da il calendario “Gatti come noi”, 2018

 

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Sara & Simone

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