Alla scoperta del gatto orientale bianco…

 

Alcuni dei primi Siamesi giunti in Occidente avevano un corpo massiccio senza disegni himalayani. Questi gatti pian piano scomparvero, anche perché allora erano ammessi alle esposizioni solo i tipici soggetti siamesi a occhi blu.

Negli anni Cinquanta si cominciò con buon esito a ricostituire il tipo. La categoria comprende sia i colori solidi sia le varietà tabby; sono ammessi tutti i colori e ogni forma di disegno eccezion fatta per la forma point.

ORIENTALE BIANCO

  • In seguito al successo ottenuto con l’Havana la ricerca di questo colore cominciò in Gran Bretagna incrociando Siamesi con gatti bianchi a pelo corto. Si ottennero così gatti bianchi a occhi arancio o blu.
  • La razza fu successivamente sviluppata accoppiando solo i soggetti a occhi blu con altri Siamesi. Benché originariamente due o tre linee ebbero problemi di sordità, attualmente la selezione ha eliminato il difetto.

CARATTERISTICHE  Il tipo di questi gatti è attualmente identico a quello dei loro antenati Siamesi, eccetto che per il colore del mantello.

NOTA In Gran Bretagna, questa razza è stata ammessa al campionato con il nome di Foreign White, ma in ambito internazionale è nota come Orientale bianco.

  • Luogo d’origine Gran Bretagna
  • Progenitori Incroci con Siamesi
  • Anno d’origine 1950
  • Varietà a pelo lungo Orientale bianco a pelo lungo
  • Temperamento Vivace

 

Fonte: “La Biblioteca della Natura – Gatti“, di David Alderton




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