Ma quanto costa mantenere un cane?

Il cane costa fino a 1.800 euro l’anno!

 

LE DIMENSIONI
Prima di adottare un cane, valutate lo spazio in casa che potete riservargli: un cane di grossa taglia non è adatto a uno striminzito monolocale metropolitano.

  • Per esempio. Giant George, un Alano entrato nel Guinness dei Primati, è alto al garrese 1,20 m, lungo 2.19 m e pesa 104 kg. Milly invece è una Chihuahua alta al garrese 6,53 cm e pesante (si fa per dire) 170 g. Tra un estremo e l’altro, si trovano esemplari di tutte le varietà.

ISCRIZIONE ALL’ANAGRAFE
Per legge, è obbligatorio portare il cucciolo dal veterinario affinché gli sia inserito il microchip alla base del collo. Poi va registrato presso l’Anagrafe Canina (c’è un sito per ogni regione). Il costo medio è di € 70-100.

I CONTROLLI MEDICI REGOLARI
Deve fare almeno due visite mediche all’anno sia per controllare lo stato di salute sia per sottoporsi alle vaccinazioni di base (vaccino eptavalente + antirabbica) e alla profilassi contro la filaria.

IL PREZZO “GUINZAGLIO IN MANO”
Un meticcio da canile non costa nulla, mentre un cucciolo di razza può costare qualche centinaio di euro, se acquistato da privati, e da 1.000 a 2.000 euro (o più) se acquistato in allevamento e dotato di pedigree. I cani da canile sono sempre vaccinati e spesso sterilizzati.

  • I cani da privati raramente sono vaccinati, i cani di razza provenienti da allevamenti seri sono sani, vaccinati, hanno il microchip e spesso anche alcuni certificati che attestano l’assenza di patologie ereditarie.

I COSTI DI MANTENIMENTO
Il cane è un amico dai consumi variabili. Un chihuahua mangia assai meno di un San Bernardo di 90 kg e può viaggiare in una minuscola utilitaria, mentre un esemplare di razza gigante ha bisogno di un’ampia station wagon, appositamente attrezzata.

Le spese mediche extra, di solito salatissime, dipendono dalle condizioni di salute, dall’età del cane e dalla predisposizione alle malattie delle varie razze.

In sintesi: fino a 1.800 euro l’anno (interventi chirurgici, malattie ed extra esclusi).

 

Fonte: estratto da un bel servizio di Anissia Becerra, su Airone, marzo 2017




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