Alla scoperta del gatto Birmano Cream Point!

 

La leggenda narra che un gatto bianco puro del tempio di Lao-Tsun, chiamato Sinh, salì sulla testa del gran sacerdote Mun-ha, che era in punto di morte per le ferite riportate in seguito a un assalto di predoni. Mentre i piedi del gatto, che avevano toccato il monaco, rimasero bianchi, a simboleggiare la purezza, i suoi occhi gialli divennero blu, colore degli occhi della divinità venerata in quel tempio.

La testa, la coda e le zampe assunsero una tenue sfumatura marrone e il dorso divenne color oro. Come Sinh, anche gli altri gatti del tempio, tutti bianchi, si trasformarono in un colore marrone dorato.

CREAM POINT 

Sebbene la forma tradizionale del Birmano sia il Seal Point, questa è una delle più recenti varietà ottenute. Il contrasto in questo caso non è così evidente come in altre varianti con le punte più scure, tuttavia le caratteristiche zone bianche dei piedi, che si estendono sulle zampe, devono essere ben visibili.

CARATTERISTICHE La colorazione del corpo del Cream Point è bianco panna con tracce di sfumature dorate; le punte sono crema. Nel Birmano adulto, il colore della maschera si estende sull’intera faccia, compresa la base dei baffi.

NOTA Non esiste alcun legame tra il Birmano e il Burmese.

  • Luogo d’origine Birmania
    Progenitori Gatti  senza pedigree
    Anno d’origine Ignoto
    Varietà a pelo corto Non esiste
    Temperamento Intelligente

Fonte: “La Biblioteca della Natura – Gatti“, di David Alderton

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