Cane: linguaggio del corpo (segnali calmanti)! Di Massimo Perla…

Cane: linguaggio del corpo (segnali calmanti)! Di Massimo Perla…

È importante conoscere il linguaggio del cane per imparare a comprenderlo e comunicare con lui correttamente, altrimenti si rischia che animale e proprietario vivano come due “separati in casa” senza capirsi veramente.

Il linguaggio del nostro compagno a quattro zampe consiste in una grande varietà di segnali che utilizzano il corpo, la faccia, le orecchie, la coda, i movimenti e i suoni. Se impariamo a interpretare i segnali che i cani usano tra di loro e con noi, miglioreremo sicuramente la nostra capacità di farci capire con ripercussioni positive sulla convivenza reciproca.

FANNO DI TUTTO PER EVITARE LO SCONTRO

I più importanti tra i segnali del cane sono i cosiddetti “segnali calmanti”. Si tratta di un linguaggio canino universale valido per qualsiasi razza al mondo. I cani usano questi segnali in maniera preventiva per interrompere un comportamento sgradito, per calmare sé stessi, un altro cane o l’essere umano.

Quando un cane si sente minacciato, dapprima cercherà di calmare la situazione, perché per ogni cane equilibrato le provocazioni devono essere mitigate. Spesso si tratta di segnali talmente rapidi che bisogna prestare davvero molta attenzione per scorgerli. Girare la testa lateralmente, guardare altrove o addirittura voltarsi completamente di lato sono tra i movimenti più comuni. Il cane potrebbe iniziare anche ad annusare a terra a causa di una situazione di disagio. Può essere un movimento rapido oppure può verificarsi che l’animale rimanga con il naso a terra fino a che la situazione non sia tornata a uno stato di quiete. È un comportamento che si può notare quando il cane è a disagio perché si avvicina una persona, ed è molto frequente quando due cani si approcciano: è il loro modo per comunicare che non vogliono litigare.

Molto spesso i cani socchiudono gli occhi, per esempio quando vengono sgridati e magari la voce
del proprietario è un po’ alterata. Cercano così di rendere il proprio sguardo più dolce: non è detto che abbiano capito il motivo del rimprovero, ma a priori cercheranno di dare segnali di distensione. Leccarsi il naso e sbadigliare sono altri gesti piuttosto frequenti. Si verificano quando la situazione sta creando disagio al cane, sia con una persona sia con un altro esemplare. L’animale proverà allora a interromperla tirando fuori la lingua, sbadigliando, poi magari voltandosi. Infine, se tutti questi segnali non hanno funzionato, il cane cercherà di andarsene dalla parte opposta per evitare problemi.

Fonte: estratto da un bel servizio di Massimo Perla su L’Arca di Noè, giugno 2019
Fonte immagine: https://www.ilmiocaneleggenda.it/perche-i-cani-sbadigliano/

 

 

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Sara & Simone

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