Chi vive con più di un micio in casa avrà sicuramente assistito a questa scena: due gatti vicini che si riposano e improvvisamente iniziano a leccarsi a vicenda. Spesso diamo per scontato che sia una semplice dimostrazione di amicizia, ma il mondo del comportamento felino è molto più complesso. Questa pratica, conosciuta in etologia come allogrooming (“allo” significa “un altro individuo”), nasconde infatti significati sorprendenti che spaziano dall’affetto alla gestione dello stress. Scopriamo insieme cosa dice la scienza!
Storicamente, osservando le colonie di gatti liberi, i ricercatori ritenevano che il leccarsi a vicenda servisse esclusivamente a creare un “odore di gruppo” condiviso e a mantenere saldi i legami affettivi. Tuttavia, la ricerca sull’allogrooming è in continua evoluzione e ha portato alla luce sfumature molto più articolate, che dividono le motivazioni dei gatti in cause sociali e necessità pratiche.
Secondo uno studio condotto da Morgane Van Belle, scienziata del comportamento felino presso l’Università di Ghent (Belgio), su 53 famiglie con due gatti, in molte occasioni l’allogrooming serve effettivamente a rafforzare i legami sociali.
Effetto calmante: Quando i gatti si accoccolano e si leccano, lo fanno spesso intorno alle orecchie, una zona ricca di terminazioni nervose. Questo produce un profondo effetto rilassante, simile a quello che abbassa la frequenza cardiaca nei cavalli o rilascia gli “ormoni della felicità” nelle scimmie.
Segnale di gioco: I ricercatori hanno notato che, a volte, queste sessioni si trasformano in una lotta amichevole, suggerendo che il leccarsi possa essere un modo per invitare l’altro felino a giocare.
L’allogrooming, però, non è sempre sinonimo di amicizia. Già nel 1998, uno studio aveva evidenziato come circa il 35% delle sessioni di leccamento sfociasse in comportamenti aggressivi. L’equipe della dottoressa Van Belle ha osservato che, a volte, il comportamento precede segnali di conflitto e stress (come leccarsi le labbra, scuotersi o portare le orecchie all’indietro). Gli scienziati ipotizzano che in questi casi si tratti di un segnale di pacificazione: serve a stemperare la tensione in spazi ristretti per evitare scontri pericolosi (ad esempio, per contendersi il posto in cui dormire). Poiché il leccamento prende spesso di mira il collo — l’area in cui i gatti si mordono durante le vere risse — potrebbe anche rappresentare una sottile minaccia aggressiva per stabilire le gerarchie.
Oltre alle dinamiche comportamentali, esiste un motivo estremamente funzionale: l’igiene personale. I gatti si leccano a vicenda soprattutto su testa e collo, ovvero le aree più inaccessibili per il gatto stesso durante le sue normali pulizie. Questo comportamento igienico cooperativo si osserva in molte altre specie, dalle formiche ai primati. Anche la dottoressa Terry Curtis, veterinaria comportamentalista, concorda su questa funzione, pur sottolineando che serviranno ulteriori test per misurare quanto il leccamento riduca effettivamente la presenza di parassiti o sporcizia.
Nonostante queste valide e affascinanti spiegazioni, le dinamiche che plasmano le abitudini di un gatto sono innumerevoli. Come ricorda la dottoressa Curtis dopo 25 anni di esperienza sul campo, avere certezze assolute su cosa passi nella mente di un felino è spesso impossibile. Il suo consiglio per i proprietari è semplice: “Congratulazioni, hai preso un gatto. Che il mistero abbia inizio”.
👉 Vuoi scoprire tutti i dettagli scientifici e approfondire le ricerche citate nell’articolo? Non perderti l’approfondimento completo! Leggi l’articolo originale di Clarissa Brincat in lingua inglese pubblicato su Live Science: Why do cats lick each other?
Pet Therapy e bambini! «Il rapporto del bambino con il pet è preferenziale, hanno…
Alla scoperta del giaguaro del Sud America! Il cielo è ancora scuro, screziato…
Pastore Belga: un cane in 4 varianti! Prima di iniziare a descrivere questa magnifica…
Esercizi Mentali per Cani: Giochi e Attività Esercizi Mentali per Cani è una guida…
Coniglio domestico: ecco qualche consiglio... Il coniglio da compagnia non richiede molto tempo per…
Spesso accade che, mentre siamo a tavola o consumiamo uno spuntino, il nostro amico a…