Un gatto in famiglia ha ricadute positive anche sulla salute?

Un gatto in famiglia ha ricadute positive anche sulla salute?

Un gatto in famiglia ha ricadute positive anche sulla salute?

Come abbiamo già avuto occasione di scrivere rispondendo ad alcune domande dei nostri lettori, vivere con un animale migliora il nostro benessere psicofisico.

In particolare si registra una riduzione delle malattie cardiovascolari.

Il microbiota intestinale, che ci aiuta a sintetizzare e metabolizzare sostanze utili, è influenzato da dieta, farmaci, antibiotici e dall’ambiente in cui viviamo. Perciò anche la nostra relazione con un animale può influenzarlo.

La ricerca, infatti, ha messo in luce un effetto tangibile di questa convivenza: vengono introdotti nuovi generi microbici aumentandone così la ricchezza e la diversità.

  • Riguardo specificamente al gatto, uno studio incentrato sulle persone che ne possiedono uno ha dimostrato che vivere con i felini influisce in modo significativo sulla flora microbica intestinale, specialmente di donne normopeso.

Inoltre lo studio segnala una maggiore sintesi di vitamine del gruppo B, aminoacidi e un miglior metabolismo dei carboidrati, utile per il controllo della nostra glicemia.

Registrati anche significativi aumenti degli acidi grassi a catena corta, toccasana per le cellule del nostro intestino e con effetti antinfiammatori. La compagnia di un gatto fa bene, dunque, non solo all’umore.

 

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Fonte: “Un gatto in famiglia ha ricadute positive anche sulla salute?” un articolo di Michela Pettorali medico veterinario, tratto da Nuovo Consumo, giugno 2022
Fonte immagine: Torakiki Cat Café a Firenze: chiusa la sede di Prato (animalovers.it)

 

Sara & Simone

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