Bassotto: tenace e sprezzante del pericolo!

Bassotto: tenace e sprezzante del pericolo!

Bassotto: tenace e sprezzante del pericolo!

Non ha paura di nulla ed è testardo come solo un cane da caccia sa essere, ma riesce a conquistare il cuore di grandi e piccini con il suo sguardo dolce e il suo smisurato effetto!

 

Il Bassotto è un cane che vanta origini molto antiche. Anche se ufficialmente è apparso per la prima volta nel 1600 in allevamenti tedeschi, alcuni esperti appassionati di questa razza sostengono che un suo antenato vivesse già al tempo degli antichi Egizi; pare infatti che siano state rinvenute alcune incisioni che raffigurano cani con zampe molto corte risalenti a quell’epoca.

Qualunque sia la sua esatta provenienza, il Bassotto, grazie alla propria simpatia, è riuscito da sempre a conquistare il cuore di numerosissimi appassionati cinofili. Anche se stiamo parlando di un cane di piccola taglia, il carattere orgoglioso e tenace non lo rende meno fiero di esemplari ben più grandi.

Si tratta infatti di un animale che sa farsi rispettare e non ha paura di niente!

Può tranquillamente affrontare un Alano se solo gliene diamo l’occasione, e magari anche vincere lo scontro se i due si limitano a mostrare la propria tenacia.

Il suo temperamento un po’ cocciuto lo rende tuttavia non sempre la scelta più idonea, soprattutto se siamo alla nostra prima esperienza con un cane.

 

UN COMPAGNO DI VITA PER PROPRIETARI ESPERTI

Se vogliamo un Bassotto come compagno di vita, dobbiamo essere consapevoli che è necessario insegnargli fin da subito che esistono regole precise e che non possono essere infrante. In caso contrario, ci troveremo ben presto soggiogati dal nostro piccolo amico, che ci farà tribolare non poco per gestire le sue intemperanze.

Il proprietario di un Bassotto deve necessariamente essere molto paziente e coerente. Se si decide che esiste una regola, deve essere rispettata sempre, solo così possiamo addolcire la sua testardaggine.

Una volta smussata la sua cocciutaggine, ci troveremo di fronte a un cane dal gran cuore, innamorato perso dei membri della propria famiglia umana, affettuoso e giocherellone.

  • Attenzione però a non esagerare con l’affetto e a stabilire regole precise anche in questo ambito: alcuni esemplari, infatti, tendono a essere quasi morbosi verso il proprietario, tanto da diventare, con il passare del tempo, così possessivi da attaccare chiunque gli si avvicini troppo.

Se ben educato, tuttavia, sarà un compagno fedele, rispettoso e ubbidiente, un cagnolino perfetto anche per stare coi bambini. Il suo essere diffidente verso gli estranei e la sua indole giocherellona lo rendono un baby-sitter ideale: se infatti una persona non di famiglia si prenderà troppe confidenze, lo sentiremo sicuramente abbaiare per allontanare l’intruso.

 

UN CANE FIERO E COMBATTIVO

Quando adottiamo un Bassotto, teniamo presente che si tratta di un cane originariamente selezionato per l’attività venatoria, benché la mole non lo suggerisca al primo sguardo. Ha quindi bisogno di svolgere una vita attiva, ricca di stimoli, per sfo gare la grande energia che possiede.

Non facciamoci ingannare dalla statura: quando un Bassotto decide di correre sa essere agile e scattante, soprattutto se bisogna infilarsi in buche o anfratti.

Se lo teniamo in giardino, non arrabbiamoci se non avremo aiuole immacolate, bensì un prato a forma di gruviera. I Bassotti, infatti, amano scavare e impedirglielo è quasi un affronto. Le dimensioni compatte lo rendono un cane da appartamento molto apprezzato, soprattutto in città; come già detto, si adatta splendidamente alla vita in famiglia e apprezza la compagnia di altri Bassotti, meglio se di sesso opposto.

Con le altre razze è meno affabile. quindi se amici o parenti hanno cani, meglio farglieli conoscere da piccoli: in questo modo sarà più probabile che da grande continui a giocarci insieme.

 

Fonte: “Bassotto: tenace e sprezzante del pericolo!” è un estratto da un bel servizio di Sabrina Rossi tratto da L’Arca di Noè, gennaio 2019 (trovi altre informazioni sulla rivista di quel periodo).
Fonte immagine: Foto da Pixnio

 

 




Sara & Simone

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